Quando le notti diventano una fatica per tutta la famiglia

Risvegli frequenti, addormentamenti difficili, notti spezzate: le difficoltà legate al sonno del neonato o del bambino sono tra le fatiche più comuni — e più sfiancanti — dei primi anni di genitorialità. Se il tuo neonato si sveglia spesso di notte o il tuo bambino non dorme, puoi chiedere aiuto a una psicologa; è utile parlarne anche con il pediatra, per escludere cause mediche. La stanchezza accumulata può incidere sull'umore, sulla relazione di coppia e sulla serenità di tutta la famiglia.

La consulenza sul sonno è rivolta ai genitori e si concentra sull'esperienza quotidiana della famiglia, più che sul singolo comportamento del bambino da "correggere". Insieme esploriamo abitudini, bisogni del bambino e dei genitori, e i significati che ciascuno attribuisce ai risvegli notturni e alla fatica che comportano.

Un percorso su misura per la vostra famiglia

Non esiste un unico metodo valido per tutte le famiglie: ogni bambino e ogni nucleo familiare hanno proprie caratteristiche, ritmi e valori. Il lavoro consiste nell'individuare, insieme, modalità più sostenibili e coerenti con ciò che è importante per voi, senza forzature né soluzioni preconfezionate.

Il percorso può affrontare, a seconda delle situazioni, l'organizzazione delle routine serali, la gestione dei risvegli notturni, il passaggio da una fase all'altra dello sviluppo del bambino, o la ricerca di un maggiore equilibrio tra i bisogni di riposo dei genitori e quelli del bambino.

Cosa aspettarsi dal percorso

Gli incontri sono rivolti ai genitori, in presenza a Piacenza o online, e la loro frequenza viene concordata in base alle esigenze della famiglia. Un primo colloquio conoscitivo permette di capire insieme la situazione specifica e come possiamo lavorarci.

Domande frequenti

Il mio neonato si sveglia spesso la notte: a chi posso chiedere aiuto?
Puoi rivolgerti a una psicologa per un confronto sul vissuto dei genitori e sulla organizzazione delle notti. È opportuno parlarne anche con il pediatra, per escludere cause di tipo medico.
La consulenza è rivolta al bambino o ai genitori?
Ai genitori. Il lavoro riguarda l'esperienza quotidiana della famiglia, le routine e i significati che i risvegli assumono per voi, senza metodi preconfezionati.
A che età ha senso chiedere una consulenza sul sonno?
Dalla nascita in poi: le difficoltà di sonno possono presentarsi con neonati, bambini piccoli o più grandi. Gli incontri si svolgono a Piacenza o online.

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