Un sostegno psicologico per il lutto perinatale
Uno spazio sicuro per elaborare una perdita legata alla gravidanza o ai primi periodi dopo la nascita, individualmente o in coppia, rispettando i tempi e le modalità di ciascuno.
Dare parola a una perdita spesso invisibile
Il lutto perinatale riguarda le perdite che possono avvenire dal concepimento fino ai primi periodi dopo la nascita. È un lutto che, ancora oggi, fatica a trovare riconoscimento sociale: chi lo vive si trova spesso a doverlo attraversare in silenzio, senza gli spazi e i riti che normalmente accompagnano l'elaborazione di una perdita. Rientrano in questo ambito anche la perdita in gravidanza, l'aborto spontaneo o terapeutico e le perdite nei primi giorni di vita.
Nei colloqui mi prendo cura dei vissuti di dolore, delle domande che emergono e di ciò che questa perdita significa per la storia personale e per quella di coppia. Non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere il lutto: ogni percorso rispetta i tempi, le emozioni e le modalità di chi lo attraversa.
Il percorso di elaborazione, individuale o di coppia
Il lutto può essere vissuto in modo molto diverso dai due membri di una coppia, e questo a volte genera distanza proprio nel momento in cui ci si vorrebbe più vicini. I colloqui possono essere individuali o di coppia, a seconda di ciò che risulta più utile in quel momento.
Il lavoro psicologico offre uno spazio per riconoscere e attraversare le emozioni legate alla perdita — dolore, rabbia, senso di colpa, paura per il futuro — e per ritrovare, gradualmente, un proprio equilibrio, senza la pretesa di "voltare pagina" in tempi prestabiliti.
Quando chiedere un supporto psicologico
Non esiste un momento "giusto" per chiedere aiuto: c'è chi sente il bisogno di un supporto subito dopo la perdita, e chi lo cerca mesi o anni dopo, magari mentre affronta una nuova gravidanza. I colloqui sono disponibili in presenza a Piacenza o online, per rendere il percorso accessibile anche a chi preferisce restare nel proprio ambiente domestico in questo momento delicato.
Domande frequenti
- Quanto tempo dopo la perdita posso chiedere un supporto psicologico?
- Non esiste un momento giusto: c'è chi cerca un supporto nei giorni immediatamente successivi alla perdita, e chi lo fa mesi o anni dopo, magari durante una nuova gravidanza. Il percorso si adatta al momento in cui viene richiesto.
- Il percorso è pensato anche per il partner, non solo per chi ha vissuto la gravidanza?
- Sì. Il lutto perinatale riguarda entrambi i membri della coppia, spesso con vissuti e tempi diversi. I colloqui possono essere individuali o di coppia, a seconda di ciò che risulta più utile.
- È possibile seguire il percorso online?
- Sì, i colloqui sono disponibili sia in presenza a Piacenza sia online in videochiamata, per rendere il percorso accessibile anche a chi preferisce restare nel proprio ambiente in questo momento delicato.
- Dopo un aborto spontaneo o terapeutico posso chiedere un supporto psicologico?
- Sì. Una perdita in gravidanza, spontanea o a seguito di interruzione terapeutica, può essere vissuta come un lutto a tutti gli effetti, e merita uno spazio di ascolto.
- Mi sento smarrita dopo una perdita in gravidanza: a chi posso rivolgermi?
- Puoi rivolgerti a una psicologa con competenze sul lutto perinatale. Smarrimento, tristezza e senso di sopraffazione sono reazioni comprensibili, e non devi affrontarle da sola.